D e n o m i n a z i o n e D o c - D o c g

La zona del Prosecco DOC

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Il territorio del Prosecco DOC si estende nelle zone di pianura, offrendo un ambiente ideale per la lavorazione e la vendemmia. Grazie alla presenza di spaziosi filari che si estendono in ampie distese pianeggianti, l’utilizzo di macchinari per la lavorazione risulta agevole. Questa facilità permette di ottenere grandi produzioni con rese molto elevate, raggiungendo fino a 180 quintali per ettaro.

La zona del Conegliano-Valdobbiadene DOCG

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Il territorio del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è principalmente collinare, con lavori a macchina limitati. La preziosa manodopera svolge un ruolo fondamentale, con una media di 450 ore di lavoro per ettaro all’anno, escluse le vendemmie. I vigneti sono coltivati e vendemmiati completamente a mano. La resa media è di 130-135 quintali per ettaro, fino ad arrivare a zone particolarmente vocate, che hanno una resa di 120 quintali per ettaro.

area prosecco doc-docg Spumanti Gemin valdobbiadene veneto

Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene Docg

L’area del Prosecco Superiore di Conegliano Valdobbiadene Docg presenta una serie di rilievi collinari separati da una serie di valli percorse da piccoli corsi d’acqua. Protetta a nord dalle Prealpi e dolcemente accarezzata dal clima mite della vicina Laguna di Venezia, questa regione ha coltivato viti fin dai tempi antichi, con una storia vitivinicola che risale al VI secolo. Dal tardo '700, il Prosecco ha iniziato ad essere prodotto in purezza in queste colline, guadagnando riconoscimenti come il “Prosecco dei Colli di Conegliano Valdobbiadene” (DOC) nel 1969 e elevato a DOCG nel 2009. Questa terra è anche culla della prima Strada del Vino italiana, istituita nel 1966. La spumantizzazione avviene in autoclave con il metodo Martinotti, sistema che permette di esaltare al meglio le specificità dello spumante di questa zona. Le versioni Brut, Extra Dry e Dry si differenziano per il residuo zuccherino. Il Brut, più secco, ha profumi freschi e fruttati, con sfumature di agrumi. L’ Extra Dry è la versione tradizionale che combina l’aromaticità con una più lieve morbidezza. Il Dry si caratterizza per il maggiore residuo zuccherino, con profumi più complessi ed una maggiore pienezza gustativa.

"Rive" - Un Sigillo di Eccellenza e Unicità
La distinta menzione "Rive" rappresenta un emblema di esclusività e qualità superiore nel mondo vinicolo. Questa designazione è riservata esclusivamente ai vini prodotti con uve raccolte da una singola area geografica: può essere un intero Comune, una specifica frazione, o una particolare parcella. Questo assicura una provenienza pura e unica, esaltando le caratteristiche distintive del terroir. Cantine Gemin, con la sua dedizione e passione per l'eccellenza, è orgogliosa di presentare due esemplari eccezionali di Rive: Dry Millesimato "Madre Paola" - Una creazione che celebra la complessità e l'eleganza. Questo vino è un omaggio alla raffinatezza, offrendo un bouquet aromatico ricco e una struttura equilibrata che delizia il palato. Extra Brut "Pioniere" - Innovazione e tradizione si fondono in questo vino sorprendente. Caratterizzato da una freschezza vivace e note fruttate delicate, l'Extra Brut Pioniere è un'espressione autentica del suo ambiente unico.
Docg

I l " D i s c i p l i n a r e d i p r o d u z i o n e d e i v i n i a D e n o m i n a z i o n e d i O r i g i n e C o n t r o l l a t a e G a r a n t i t a ' C o n e g l i a n o V a l d o b b i a d e n e - P r o s e c c o S u p e r i o r e '

Stabilisce le norme per la produzione di questi rinomati vini italiani e  si articola in diverse sezioni che regolano aspetti come la denominazione dei vini, le basi ampelografiche, le zone di produzione, le norme per la viticoltura, la vinificazione, le caratteristiche al consumo, l’etichettatura, il confezionamento, e il legame con l’ambiente geografico.

La denominazione d’origine controllata e garantita Docg “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco Superiore” o “Conegliano – Prosecco Superiore” o “Valdobbiadene – Prosecco Superiore”,  è riservata ai vini che rispondono ai requisiti del disciplinare. Comprende diverse tipologie, tra cui il “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco Superiore” spumante e la menzione “Superiore di Cartizze”, riservata al vino spumante prodotto in una specifica sottozona. 

I vini “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco” devono essere ottenuti principalmente dal vitigno Glera, con la possibilità di includere fino al 15% di altre varietà specificate, come Verdiso, Bianchetta Trevigiana, Perera e Glera Lunga. 

La zona di produzione è specificatamente delimitata dai due paesi di Valdobbiadene e Conegliano, entrambi situati all’interno della provincia di Treviso. La sottozona “Superiore di Cartizze” ha una delimitazione ancora più specifica, all’interno del comune di Valdobbiadene, nella zona più storica di quest’ultima.

Il disciplinare specifica le condizioni ambientali e di coltura per i vigneti, comprese le disposizioni su densità d’impianto, forme di allevamento, sistemi di potatura, vietando pratiche di forzatura e consentendo l’irrigazione di soccorso.

Le operazioni di vinificazione devono avvenire all’interno della zona di produzione o in comuni specificati. La vinificazione deve rispettare pratiche enologiche leali e costanti, tradizionali della zona. I vini della denominazione di origine controllata e garantita Conegliano Valdobbiadene – Prosecco Superiore” elaborati nella versione spumante possono essere messi in commercio in tutte le tipologie ammesse dalla normativa vigente.

Sono stabilite norme precise sull’etichettatura, incluso l’uso di denominazioni, menzioni e terminologie specifiche come “Conegliano Valdobbiadene” e “Superiore di Cartizze”, e la possibilità di menzionare il millesimo.

I vini devono essere presentati in recipienti di vetro tradizionali della zona, con specifiche sui volumi nominali, forma e colore, oltre che sulle tipologie di chiusure ammesse.

Il documento descrive in dettaglio la specificità della zona geografica, includendo fattori naturali e umani, e come questi contribuiscano alle caratteristiche uniche del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore.

Viene indicato l’organismo di controllo autorizzato per la verifica annuale del rispetto delle disposizioni del disciplinare.

In sintesi, il disciplinare definisce rigorosamente ogni aspetto della produzione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, dalla coltivazione delle uve alla produzione del vino, assicurando la qualità e l’autenticità di questo celebre prodotto vinicolo italiano.

L a P i r a m i d e q u a l i t a t i v a

Il territorio di produzione del Prosecco Superiore, un’area che abbraccia 15 comuni, è il cuore pulsante del mondo del Valdobbiadene DOCG. Questa zona è una denominazione storica italiana, riconosciuta fin dal 1969. La sua importanza è stata ulteriormente sancita nel 2009, quando, con la riorganizzazione delle denominazioni Prosecco, il Ministero dell’Agricoltura italiano ha elevato il Prosecco Superiore a Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), il massimo riconoscimento di qualità nel panorama vinicolo italiano.

Al fianco del Prosecco Superiore DOCG, troviamo la DOCG Asolo e la DOC Prosecco, quest’ultima estesa su ben 9 province tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.

Queste denominazioni sono state create per proteggere e valorizzare il patrimonio viticolo, distinguendo in modo netto la differenza tra un Prosecco Superiore Valdobbiadene DOCG e il Prosecco DOC, garantendo l’autenticità e la qualità del Valdobbiadene DOCG in tutto il mondo.

Esplorate con noi la magia e la tradizione di questo vino eccezionale, un simbolo di eleganza e qualità che incarna lo spirito e la storia di una regione unica.